Autore: Andrea Bardine

  • COSA SUCCEDE ALLA MORALE QUANDO LA REALTA’ DIVENTA RAPPRESENTAZIONE?

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    Rappresentare significa rendere presente qualcosa attraverso qualcos’altro. Una fotografia rappresenta una persona, un racconto rappresenta un avvenimento, una mappa rappresenta un territorio. La rappresentazione è quindi una mediazione: il modo attraverso cui un evento, una persona o un’esperienza diventano accessibili a qualcuno che non li sta vivendo direttamente. Ma proprio perché mediata, la realtà rappresentata non coincide mai perfettamente con quella vissuta. Cosa accade quindi al nostro giudizio morale quando ciò che conosciamo della realtà passa sempre più spesso attraverso la sua rappresentazione?

  • SUPEREROI O VIGILANTI: PERCHE’ ACCETTIAMO I SUPER SOPRA LA LEGGE ?

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    ABSTRACT: Nel mondo reale, un individuo mascherato che viola la legge, usa la violenza e si sostituisce alle istituzioni verrebbe probabilmente considerato un vigilante. Nella narrativa supereroistica, invece, diventa un eroe. Dietro questa apparente contraddizione si nasconde una questione più profonda: cosa rende moralmente legittimo chi decide autonomamente di porsi al di sopra della legge in nome della giustizia?

  • LE ORIGINI DELLA DANZA: TRA CULTURA E NEUROSCIENZE

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    Le origini della danza sono antichissime. Questa pratica ha accompagnato l’uomo per tutto il corso della sua esistenza e ha contribuito enormemente nella costruzione della nostra cultura. Tutt’oggi la danza gioca un ruolo fondamentale nella vita quotidiana.

  • ANTROPOLOGIA DEL MITO

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    Il mito è sicuramente uno dei media più affascinanti e più utili con cui l’uomo abbia mai avuto a che fare. Grazie al mito ogni società antica è stata capace di fondare la propria cultura partendo dalla natura, esattamente come gli déi hanno fondato l’ordine partendo dal caos.

  • L’ODISSEA E L’EPICA CONTEMPORANEA

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    I racconti classici come l’Odissea di Omero hanno permesso all’umanità di fare i conti con se stessa, imparando a conoscere i propri mostri e le proprie passioni. Nel corso dei secoli tale opera è stata citata e reinterpretata infinite volte. Nel 2026 Christopher Nolan propone la sua personale interpretazione dell’Odissea. Fornire una nuova visione di un classico allontana o aggiunge spunti di riflessione rispetto l’opera originale ?